Mitologia Tradizionale
Nella mia vita, la passione per il recupero di importanti valori storico e culturali delle tradizioni è germogliata da radici profonde. Il lavoro d’investigazione e ricerca sul territorio della mitologia popolare, nasce nell’infanzia incantato dai racconti degli anziani.
Ricordo che la prima intervista che feci fu in Val Sesia all’età di 12 anni, quando andai con la famiglia di un amico nella loro casa d’origine. In quella occasione ebbi modo di parlare con una anziana, la quale mi raccontò del mitico basilisco, un rettile alato dagli occhi ipnotici.
Òm Sërvaj danza con l’orso. Baldino da Surso 1467, cattedrale di San Savino , Ivrea.
Òm Verd o Pianton presso Murazzano Langhe, sfilata durante la settimana santa.
Masca Filòira. Iconografia classica della strega filatrice presso Lagnasco. Particolare degli affreschi cinquecenteschi, Castello di Levante Lagnasco.
Miti e leggende che conservano con parole poetiche ed epiche, il prezioso ricordo della conoscenza popolare. Un lavoro dallo slancio comparativo non solamente europeo, volto al piacere di ascoltare quegli anziani detentori di sapere. Il lavoro sul campo, seppure sempre più difficile a causa dei cambiamenti sociali, della globalizzazione e dell’appiattimento culturale, mi ha permesso di raccogliere un notevole bagaglio mitologico nel tentativo di ricomporre gli archetipi, le simbologie e le vicende di un mondo che ha caratterizzato la cultura pedemontana.
L’azione disgregante della cultura ufficiale imposta, ha trasformato quello che prima era una religione in mitologia ed infine nella sfera irrazionale di una cultura “altra”. Nel tessuto leggendario fede e superstizione s’intrecciano con la tensione tra sacro e profano. Sebbene descrivano avvenimenti eccezionali, spesso fanno riferimento a realtà verificabili nel tempo.
Alcune locandine delle conferenze tenute tra il 1998 ad oggi.
Negli anni ho avuto occasione di trascrivere una serie di miti, i quali all’interno della propria trama contengono corrispondenze a divinità precristiane o di un mondo simbolico capace di rispondere a quei misteri e domande che da sempre hanno accompagnato il genere umano.
Sempre all’inseguimento di tracce, con la consapevolezza di aver perduto una notevole quantità di materiale in gran parte irrecuperabile, conservo il sogno di sigillare e trascrivere la mia raccolta in anni di studi.
Calendario stampato nel 2005 dedicato alla mitologia tradizionale sul territori piemontese.