Scudo Medievale - Daniel Roux Art
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Scudo a rotella
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Scudo a rotella del XVI secolo.
Modello simile lo si può vedere nelle incisioni di Uboldo Ambrogio (1785-1865), nobile di Villareggio e consigliere straordinario dell’Accademia di Belle Arti di Milano.

Ricostruzione delle borchie a fiore. Pulitura e consolidamento. La rotella deteriorata dal tempo presenta vari punti di rottura e frantumazioni.

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Armatura del Principe Emanuele Filiberto Savoia, opera di Ayres Pietro XIX sec.

Fase 1

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Facendo riferimento ad una borchia originale dell’epoca si procede alle copie in ferro.

Fase 2

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Realizzate le borchie decorate a “fiore” si passa alla brunitura a fiamma ossidrica.

Fase 3

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Raggiunta la temperatura adeguata si interviene con cere fino ad ottenere l’antichizzazione appropriata.

Fase 4

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Terminato il recupero delle borchie vengono inchiodate e consolidate allo scudo.

Fase 5

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Per terminare il lavoro lo scudo a rotella viene rivestito di un protettivo adatto al mantenimento del reperto.

Fase 6

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Restauro ultimato.