Armatura composita del 1560. Dalla colorazione interna rossastra la si può attribuire alle fucine bresciane, le quali, assieme alle bergamasche, furono un territorio conteso tra Milano e Venezia in quanto ultimo avamposto della Serenissima.
L’importanza delle due città sulla scena artistica si espanse anche grazie alla poderosa attività armaiole di una serie di fucine. Di esse, infatti, si trovano marche riconducibili alle più rinomate officine, la cui produzione gravitava per lo più nel contesto dell’areale geografico del futuro Königreich Lombardo-Venetien dell’Impero Austro-Ungarico.




